Le classi degli amplificatori

Le classi degli amplificatori,

in molti si chiedono cosa sono, in poche parole la classe è definita dal modo in cui lavora il transistor del nostro amplificatore, non
scenderò ad illustrarvi i vari schemi circuitali ma vi illustrerò solamente i pregi e i difetti.

le classi maggiormente usate sono:

Classe D
Classe A
Classe A-B
Classe B

Svantaggi e pregi di ogni classe verranno elencati di seguito senza addentrarci troppo
nel tecnico che poco importa all’utilizzatore.
elencheremo solamente i svantaggi principali e i pregi principali:

Classe D
VANTAGGI: guadagno in uscita molto elevato
SVANTAGGI: Non elencabili se di fattura buona

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Classe A:
VANTAGGI: Bassissima distorsione quasi assente
SVANTAGGI: Potenza in uscita non elevata

Note:
Per questa classe Esistono amplificatori a valvole e transistor. Come abbiamo già detto non entreremo troppo nel tecnico,
per questo non elenchiamo notevoli svantaggi a livello circuitale interna.

Classe A-B
VANTAGGI: Notevole potenza d’uscita, distorsione ragionevole e controllabile
in parte con accorgimenti esterni come un buon pre.
Buon adattamento a diverse situazioni.
SVANTAGGI: non elencabili.

Note:
Questa classe offre un ottimo compromesso tra distorsione e potenza d’uscita
Per questa classe Esistono amplificatori a valvole e transistor

Classe B
VANTAGGI: guadagno in uscita molto elevato
SVANTAGGI: Distorsione poco ragionevole.

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