Il cervello, tra leggende e verità

cervello e neuroniIl cervello, tra leggende e verità, vediamo e cerchiamo di capire a cosa dobbiamo credere, ci hanno tormentato che l’essere umano usa solamente il 10% delle sue capacità intellettuali, ma sarà vero ? Si racconta che se usassimo il 90% delle capacità del nostro cervello saremmo dei supereroi con poteri straordinari, come la psicocinesi, avremmo sensazioni extrasensoriali, e molto altro. Ma non ce nessun fondamento scientifico, questa credenza arriva da ben lontano, si presuppone che sia stata coniata tra il 1800 e il 2000, anche Albert Einstein scrisse in alcuni suoi appunti, dando forza a quanto altri neuroscienziati dissero in precedenza, l’essere umano sfrutta solo il 10% delle sue capacita.

Barry Beyerstein psicologo e scienziato scrisse 7 punti per smentire questa assurda teoria sul cervello,(fonte wikipedia

    1. Studi sui danni al cervello. Se, normalmente, il 90% del cervello fosse inutilizzato, eventuali danni in queste aree non avrebbero alcun effetto sull’individuo; al contrario, non esiste pressoché area del cervello che, se danneggiata, non infici anche le capacità dell’individuo: perfino piccoli danni possono produrre gravi effetti.
      .
    2. Evoluzione. Il cervello è un apparato “enormemente dispendioso” per il nostro corpo in termini di consumo di ossigeno e di elementi nutritivi: pur avendo una massa pari a solo il 2% dell’intero corpo umano, assorbe il 20% del fabbisogno energetico di un essere umano. Se il 90% fosse davvero inutilizzato, allora l’uomo ricaverebbe un grande vantaggio in termini di sopravvivenza dal possedere un cervello molto più piccolo ed efficiente, per cui la selezione naturale avrebbe eliminato quella parte del cervello inutilizzata.
      .
    3. Immagini di tomografie cerebrali. Tecnologie come la tomografia a emissione di positroni e la risonanza magnetica funzionale permettono di monitorare le attività del cervello, rivelando, ad esempio, che tutte le parti del cervello sono in attività anche durante il sonno; solo in caso di gravi danni cerebrali esistono parti del cervello non attive.
      .
    4. Localizzazione delle funzioni. Sebbene il cervello si comporti come una singola massa, in esso, esistono distinte aree per distinte funzioni; decenni di ricerche hanno permesso una mappatura completa e non sono state trovate aree del cervello alle quali non siano state associate delle funzioni precise.
      .
    5. Analisi micro-strutturale. Esistono metodi di indagine basati su misure microscopiche, realizzate con l’inserimento di un elettrodo nel cervello, che permettono di monitorare l’attività di piccolissimi gruppi di cellule (multi-unit microelectrode recording) o, addirittura, di un singolo neurone (single-unit microelectrode recording). Se davvero il 90% dei neuroni fosse inutilizzato, queste tecniche l’avrebbero già rivelato per via strumentale.
      .
    6. Studi metabolici.
      .
    7. Decadimento neuronale. Le cellule cerebrali non utilizzate tendono al decadimento; se il 90% del cervello fosse inutilizzato, una semplice autopsia rivelerebbe il decadimento del 90% delle cellule cerebrali.

Ancora adesso la leggenda continua a vivere, forse per uno scopo commerciale, per proporre corsi che possano aumentare questa percentuale, insomma, tutto gira sempre per scopi commerciali.

A presto per altre curiosità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *