Esige lo «ius primae noctis»

Esige lo «ius primae noctis» ma la sposina era un travestito
Messina – Il pensionato, l’operaio e il travestito: un triangolo insolito
che avrebbe scatenato la penna del Boccaccio.
È accaduto che gli ultimi due si sono presentati al vecchietto
ignaro e ancora sensibile alle grazie femminili – raccontandogli una lacrimevole storia.
Il travestito, abbigliamento dimesso ma scollacciato, gli ha parlato dei suoi sogni
di donna e dei progetti di nozze con l’operaio.
Ma non abbiamo soldi, neppure per l’abito da sposa ha aggiunto quasi singhiozzando.
E l’anziano c’è cascato: Ecco le 700 mila per il vestito bianco, ma a una condizione:
la prima notte di nozze la passi con me.Richiesta accolta, ovviamente: ma dopo qualche giorno,
al momento di consumare il suo diritto d’amore, il vecchietto ha scoperto che sotto le lenzuola
c’era qualcosa di troppo. Andato in bianco, si è presentato ai carabinieri a raccontare tutto.



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