Clurican
 S. Maria Goretti vergine e martire
 
adsense di google pubblicità e link da cliccare
 Menu
 Ricerca
 Login
Nuova pagina 1
 
 Pablo Neruda ::..
Ti ricordo come eri
(Venti poesie d'amore...,VI)
Pablo Neruda


Ti ricordo come eri nell'ultimo autunno.
Eri il berretto grigio e il cuore in calma.
Nei tuoi occhi lottavano le fiamme del crepuscolo.
E le foglie cadevano nell'acqua della tua anima.

Stretta alle mie braccia come un rampicante,
le foglie raccoglievano la tua voce lenta e in calma.
Fuoco di stupore in cui la mia sete ardeva.
Dolce giaciglio azzurro attorto alla mia anima.

Sento viaggiare i tuoi occhi edè distante l'autunno:
berretto grigio, voce d'uccello e cuore di casa
verso cui emigravano i miei profondi aneliti
e cadevano i miei baci allegri come brage.

Cielo da un naviglio. Campo dalle colline:
il tuo ricordo è di luce, di fumo, di stagno in calma!
Oltre i tuoi occhi ardevano i crepuscoli.
Foglie secche d'autunno giravano nella tua anima.

  
 
Pablo Neruda
Pablo Neruda (1904-1973)
 

Ti ricordo come eri || E’ il mattino pieno || Bimba bruna e flessuosa || Lei non è con me
Sono andato segnando || Il tuo sorriso || Perchè tu possa ascoltarmi
E' oggi || Saprai che non t’amo e che t’amo || Nuda sei semplice
L'infinita || Posso scrivere i versi || La lettera lungo la strada || Canti e a sole e cielo
Non t'amo come se fossi rosa di sale || Corpo di donna || Per il mio cuore
Qui io ti amo || Mi piaci quando taci || Due amanti felici || Donna completa

Qui stanno il pane,il vino, la tavola, la dimora