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 Pablo Neruda ::..
CANTI E A SOLE E CIELO
Pablo Neruda


Canti e a sole e ciclo col tuo canto
la tua voce sgrana il cereale del giorno,
parlano i pini con la lor lingua verde:
gorgheggiano tutti Il uccelli dell'inverno.

Il mare empie le sue cantine di passi,
di campane, di catene e di gemiti,
tintinnano metalli e utensili,
suonano le ruote della carovana.

Ma solo la tua voce ascolto e sale
la tua voce con volo e precisione di freccia,
scende la tua voce con gravità di pioggia,

la tua voce sparge altissime spade,
torna la tua voce carica di viole
e quindi m'accompagna per il cielo.
 
Pablo Neruda
Pablo Neruda (1904-1973)
 

Ti ricordo come eri || E’ il mattino pieno || Bimba bruna e flessuosa || Lei non è con me
Sono andato segnando || Il tuo sorriso || Perchè tu possa ascoltarmi
E' oggi || Saprai che non t’amo e che t’amo || Nuda sei semplice
L'infinita || Posso scrivere i versi || La lettera lungo la strada || Canti e a sole e cielo
Non t'amo come se fossi rosa di sale || Corpo di donna || Per il mio cuore
Qui io ti amo || Mi piaci quando taci || Due amanti felici || Donna completa

Qui stanno il pane,il vino, la tavola, la dimora