Tu che ti insinuasti come lama nel mio cuore gemente,
tu che forte come un branco di demoni venisti a fare,
folle e ornato del mio spirito umiliato il tuo letto e regno.
Infame, a lei come un forzato alla catena, sono legato;
come alla bottiglia l’ubriacone, come alla carogna i vermi;
come al gioco l’ostinato giocatore; che tu sia maledetta!
Ho chiesto alla fulminea spada, allora, di conquistare la
mia libertà, ed il perfido ho pregato di soccorrere me vile.
Ahimè! La spada e il veleno, pieni di disprezzo, m’han
detto: “non sei degno che alla tua schiavitù maledetta ti
si tolga, imbecille; una volta liberato dal suo dominio, per
i nostri sforzi, tu faresti rivivere il cadavere del tuo vampiro,
con i baci tuoi!
Charles-Pierre Baudelaire. 1821- Il 9 Aprile nasce a Parigi