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Poesie >>Pablo Neruda ::..
L'infinita (I versi del capitano)
Pablo Neruda

Vedi queste mani? Han misurato
la terra, han separato
i minerali e i cereali,
han fatto la pace e la guerra,
hanno abbattuto le distanze
di tutti i mari, di tutti i fiumi,
e tuttavia
quando percorrono
te, piccola,
grano di frumento, allodola,
non riescono a comprenderti,
si stancano raggiungendo
le colombe gemelle
che riposano o volano sul tuo petto,
percorrono le distanze delle tue gambe,
si avvolgono alla luce della tua cintura.
Per me sei un tesoro più colmo
d'immensità che non il mare e i grappoli,
e sei bianca e azzurra e vasta come
la terra nella vendemmia.
In questo territorio,
dai tuoi piedi alla tua fonte,
camminando, camminando, camminando,
passerò la mia vita."
 
Pablo Neruda
Pablo Neruda (1904-1973)
 

Ti ricordo come eri || E’ il mattino pieno || Bimba bruna e flessuosa || Lei non è con me
Sono andato segnando || Il tuo sorriso || Perchè tu possa ascoltarmi
E' oggi || Saprai che non t’amo e che t’amo || Nuda sei semplice
L'infinita || Posso scrivere i versi || La lettera lungo la strada || Canti e a sole e cielo
Non t'amo come se fossi rosa di sale || Corpo di donna || Per il mio cuore
Qui io ti amo || Mi piaci quando taci || Due amanti felici || Donna completa

Qui stanno il pane,il vino, la tavola, la dimora