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 Poesie >>Gabriele D'annunzio ::..
L'ala sul mare
Gabriele d'annunzio





Ardi, un'ala sul mare è solitaria.
Ondeggia come pallido rottame.
E le sue penne, senza più legame,
sparse tremano ad ogni soffio d'aria.

Ardi, veggo la cera! E' l'ala icaria,
quella che il fabro della vacca infame
foggiò quando fu servo nel reame
del re gnòssio per l'opera nefaria.

Chi la raccoglierà? Chi con più forte
lega saprà rigiugnere le penne
sparse per ritentare il folle volo?

Oh del figlio di Dedalo alta sorte!
Lungi dal medio limite si tenne
il prode, e ruinò nei gorghi solo.
 

Gabriele D'Annunzio nasce a Pescara il 12 marzo 1863 da famiglia borghese,

 
 

La pioggia nel pineto || L'onda || La sabbia del tempo  || La boccuccia || Le mani
La sera fiesolana || O falce di luna calante || In sul vespero || Nella belletta
La loggia || I pastori || Lungo l'affrico || Il vulture del sole || L'ala sul mare || Tristezza