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Domanda
Vorrei realizzare un film / documentario/ filmato,
inserendo nella colonna sonora alcune musiche di repertorio. Quali sono
gli adempimenti necessari? |
Risposta
Per poter sincronizzare un’opera musicale
preesistente nella colonna sonora di un film, filmato, audiovisivo,
corto o lungo metraggio, , ecc., è necessario acquisire preventivamente
il permesso cosiddetto di “sincronizzazione”, per la prima fissazione
della musica in abbinamento alle immagini e sequenze del filmato.
Il permesso deve essere richiesto direttamente agli editori musicali
proprietari delle opere oppure, nel caso di opere di proprietà degli
autori, al compositore. Le condizioni economiche vengono fissate di
volta in volta dagli aventi diritto.
Nel caso di opere di dominio pubblico, naturalmente, non sono necessari
permessi.
Inoltre, è necessario assolvere anche i diritti del produttore discografico,
nel caso si faccia uso di una registrazione specifica. Si rammenta che
le registrazioni fonografiche sono protette fino a 50 anni dalla data di
fabbricazione.
Una volta legittimamente realizzato il prodotto audiovisivo, la SIAE
provvederà alla riscossione del “compenso separato” spettante agli
autori della musica (art. 46 legge 633/1941), per la proiezione pubblica
del film o filmato nelle sale. Analogamente la SIAE interverrà a
riscuotere il compenso spettante agli aventi diritto della musica per la
diffusione televisiva e per la riproduzione su supporti destinati all’
uso privato o al noleggio. Questi diritti vengono riscossi dalla SIAE
rispettivamente presso la sala cinematografica, l’emittente televisiva,
il produttore dei supporti. |
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