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La vittima gli da il preservativo: violentatore assolto dal giudice
Austin (Texas, Usa) - «Quella donna dice che l'ho violentata? Non è vero- Se non
ci stava,
perché mi ha
dato il preservativo?» Così l'agressore è riuscito a evitare un'incriminazione
per stupro davanti ai giudici di Austin. La Corte non ha dato molto credito alle
spiegazioni
della vittima,aggredita in casa,
armato di coltello. La donna ha tentato di far capire
ai giudici che aveva
sì «offerto» al suo stupratore un profilattico, ma solo perché -
non avendo alcuna possibilità
di sfuggire alla violenza sperava di evitare rischi maggiori.
La
Corte ha comunque dato
un colpo al cerchio e uno alla botte: ha incriminato l'aggressore
per rapina e l'ha spedito in cella.
Fermano e multano ambulanza con a bordo un ferito grave
la Spezia - Un'ambulanza aveva appena raccolto un ferito grave, vittima di un
incidente è stata fermata da una pattuglia della Stradale e multata dopo un
minuzioso controllo dei documenti- Alcuni minuti trascorsi a discutere e a
compilare il verbale mentre il ferito rischiava di morire.
L'ambulanza - hanno raccontato gli infermieri aveva raccolto l'uomo da pochi
istanti ed era diretta a tutta velocità verso l'ospedale Sant'Andrea. Era notte,
in funzione c'era solo il lampeggiatore e non la sirena. E proprio questo ha
indotto una pattuglia della Stradale a bloccarla. Nonostante le proteste, gli
agenti hanno controllato con cura patente e libretto, poi hanno affibbiato una
multa di 140 mila lire. L'ambulanza ha potuto ripartire solo dopo alcuni minuti.
Al Sant'Andrea il ferito è stato sottoposto a un intervento chirurgico
urgentissimo per tamponare un'emorragia interna.
Ammanetta la ragazza per paura che venga rapita
Milano - Bella idea devono avere dell'Italia in Cecoslovacchia, se un giovane
cecoslovacco
è giunto da
noi con il terrore che gli rapissero la ragazza che era
con lui, per avviarla alla
prostituzione. Così una volta sceso dal treno alla
Stazione Centrale, ha fatto scattare le manette
intorno al proprio polso e a
quello
della sedicenne, figlia della sua convivente, e in questo
modo si è messo
a passeggiare per Milano.Quando alcuni poliziotti in borghese, insospettiti, si sono avvicinati alla
strana coppia, Miroslaw Hatala, il «carceriere», ventinove anni, li ha aggrediti
convinto appunto che volessero molestare la sua protetta.
È stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e per la detenzione di un
coltellino:
faceva parte del suo corredo contro la «tratta delle bianche».
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