Honduras: piovono pesci in una città di montagna
Tegucigalpa - Nessuno è riuscito ancora a spiegare lo strano fenomeno, ma nella città di YORO, 385 chilometri a nord di Tegucigalpa, piovono pesci. Lo ha reso noto il quotidiano «La Prensa» precisando che il misterioso evento è già accaduto due volte. Dopo una pioggia notturna durata oltre quattro ore, i fortunati abitanti di Yoro, città che sorge su un altipiano, uscendo dalle loro case hanno trovato migliaia di sardine argentate e ba-gres (un pesce «povero» dei fiumi latinoamericani) che guizzavano ancora vivi nelle pozzanghere. Senza chiedersi tanti perché, uomini, donne e bambini hanno raccolto a piene mani quella manna e hanno abbondantemente festeggiato a tavola.
Contadina prende a fucilate un elicottero militare
Draguignan (Francia) - Disturbata dal rumore di un elicottero militare che sorvolava il suo terreno, una contadina francese ha preso il fucile e ha sparato, ferendo un allievo pilota che si trovava a bordo del velivolo.La donna, arrestata con l'accusa di aggressione armata, ha sostenuto che il rumore prodotto dall'elicottero danneggiava le coltivazioni e spaventava gli animali della sua fattoria. Perquisendo la casa della bellicosa contadina, gli agenti hanno trovato un fucile automatico con silenziatore.
Condannato per un gatto morto messo nella scrivania del capo
Tokio - Un pompiere è stato condannato a dieci mesi di reclusione per aver messo un gatto morto in un cassetto della scrivania del proprio capo ed escrementi di cane nella tasca della sua uniforme.
Etsuo Maeda, cinquantatré anni, ha giustificato il proprio gesto dicendo che il superiore aveva ingiustamente favorito un collega. Il pompiere è stato riconosciuto colpevole di aver «ostacolato lo svolgimento regolare del lavoro».Il comandante infatti, turbato dal brutto scherzo, aveva dovuto abbandonare il posto per l'intera giornata. Il gatto era stato messo in un contenitore pieno di mercurocromo. Non è stato chiarito se l'animale fosse morto per cause naturali.
Esige lo «ius primae noctis» ma la sposina era un travestito
Messina - Il pensionato, l'operaio e il travestito: un triangolo insolito che avrebbe scatenato la penna del Boccaccio. È accaduto che gli ultimi due si sono presentati al vecchietto - ignaro e ancora sensibile alle grazie femminili - raccontandogli una lacrimevole storia.Il travestito, abbigliamento dimesso ma scollacciato, gli ha parlato dei suoi sogni «di donna» e dei progetti di nozze con l'operaio. «Ma non abbiamo soldi, neppure per l'abito da sposa» ha aggiunto quasi singhiozzando. E l'anziano c'è cascato: «Ecco le 700 mila per il vestito bianco, ma a una condizione: la prima notte di nozze la passi con me».Richiesta accolta, ovviamente: ma dopo qualche giorno, al momento di consumare il suo diritto d'amore, il vecchietto ha scoperto che sotto le lenzuola c'era «qualcosa di troppo». Andato «in bianco», si è presentato ai carabinieri a raccontare tutto.
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