Clurican  
 S. Silvano martire
 
 Menu
My Great Web page
Ricerca personalizzata
Nuova pagina 1
 
 Ricerca
 Login
 Incredibili storie avvenute in tutto il mondo, storie assurde ma vere ::..
1 - 2 - Pag3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15
 

 

Esige lo «ius primae noctis» ma la sposina era un travestito
Messina - Il pensionato, l'operaio e il travestito: un triangolo insolito che avrebbe scatenato la penna del Boccaccio. È accaduto che gli ultimi due si sono presentati al vecchietto - ignaro e ancora sensibile alle grazie femminili - raccontandogli una lacrimevole storia.Il travestito, abbigliamento dimesso ma scollacciato, gli ha parlato dei suoi sogni «di donna» e dei progetti di nozze con l'operaio. «Ma non abbiamo soldi, neppure per l'abito da sposa» ha aggiunto quasi singhiozzando. E l'anziano c'è cascato: «Ecco le 700 mila per il vestito bianco, ma a una condizione: la prima notte di nozze la passi con me».Richiesta accolta, ovviamente: ma dopo qualche giorno, al momento di consumare il suo diritto d'amore, il vecchietto ha scoperto che sotto le lenzuola c'era «qualcosa di troppo». Andato «in bianco», si è presentato ai carabinieri a raccontare tutto.
 


Cane muore di paura guardando un film del terrore
Pechino - Un cane è morto di paura davanti alla televisione/ fulminato da una crisi cardiaca dopo aver visto una scena di violenza- La notizia è riportata dal quotidiano di Shangai «Xinmin wanbao».
L'animale, "scrive il giornale" era accuciato vicino al suo padrone, davanti alla televisione. Si stava trasmettendo un film di produzione tedesco-orientale. Quando sullo schermo è apparso un uomo dall'aria minacciosa, capelli e barba lunga/ fucile in mano, il cane si è messo improvvisamente ad abbaiare correndo per tutta la casa. Dopo pochi secondi è crollato a terra, con la bava alla bocca: ucciso da un infarto.


Meglio in cella che a casa con moglie e suoceri
Lecce - «Aiutatemi, vi prego. Arrestatemi.»
Il comandante della stazione dei carabinieri di una cittadina pugliese ha guardato stupito il giovanotto che aveva chiesto di parlargli. «Maresciallo, la mia vita con moglie e suoceri è un inferno. Mi accusano di tutto,
mi fanno scenate di gelosia. Non ce la faccio più.» Perché arrestarlo? L'unica cosa era cercare di calmarlo.
Ma quando il giovanotto ha perso la testa, cominciando a danneggiare mobili e scrivanie della caserma, il maresciallo non ha avuto alternative: ha dovuto «accontentarlo» e l'ha messo in guardina.
Il pretore Io ha condannato a due mesi e mezzo di reclusione. E lui finalmente ha trovato un po' di pace in carcere.

1 - 2 - Pag3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15