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Esige lo «ius primae noctis» ma la sposina era un travestito
Messina - Il pensionato, l'operaio e il travestito: un triangolo insolito che
avrebbe scatenato la penna del Boccaccio. È accaduto che gli ultimi due si sono
presentati al vecchietto - ignaro e ancora sensibile alle grazie femminili -
raccontandogli una lacrimevole storia.Il travestito, abbigliamento dimesso ma
scollacciato, gli ha parlato dei suoi sogni «di donna» e dei progetti di nozze
con l'operaio. «Ma non abbiamo soldi, neppure per l'abito da sposa» ha aggiunto
quasi singhiozzando. E l'anziano c'è cascato: «Ecco le 700 mila per il vestito
bianco, ma a una condizione: la prima notte di nozze la passi con me».Richiesta
accolta, ovviamente: ma dopo qualche giorno, al momento di consumare il suo
diritto d'amore, il vecchietto ha scoperto che sotto le lenzuola c'era «qualcosa
di troppo». Andato «in bianco», si è presentato ai carabinieri a raccontare
tutto.
Cane muore di paura guardando un film del terrore
Pechino - Un cane è morto di paura davanti alla televisione/ fulminato da una
crisi cardiaca dopo aver visto una scena di violenza- La notizia è riportata dal
quotidiano di Shangai «Xinmin wanbao».
L'animale, "scrive il giornale" era accuciato vicino al suo padrone, davanti
alla televisione. Si stava trasmettendo un film di produzione tedesco-orientale.
Quando sullo schermo è apparso un uomo dall'aria minacciosa, capelli e barba
lunga/ fucile in mano, il cane si è messo improvvisamente ad abbaiare correndo
per tutta la casa. Dopo pochi secondi è crollato a terra, con la bava alla
bocca: ucciso da un infarto.
Meglio in cella che a casa con moglie e suoceri
Lecce - «Aiutatemi, vi prego. Arrestatemi.»
Il comandante della stazione dei carabinieri di una cittadina pugliese ha
guardato stupito il giovanotto che aveva chiesto di parlargli. «Maresciallo, la
mia vita con moglie e suoceri è un inferno. Mi accusano di tutto,
mi fanno scenate di gelosia. Non ce la faccio più.» Perché arrestarlo? L'unica
cosa era cercare di calmarlo.
Ma quando il giovanotto ha perso la testa, cominciando a danneggiare mobili e
scrivanie della caserma, il maresciallo non ha avuto alternative: ha dovuto
«accontentarlo» e l'ha messo in guardina.
Il pretore Io ha condannato a due mesi e mezzo di reclusione. E lui finalmente
ha trovato un po' di pace in carcere.
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