Mago travolto dal treno che cercava di fermare col pensiero
Pechino - L'abracadabra non è bastato, e un mago (o presunto tale) è rimasto
ucciso mentre cercava di fermare un treno con i suoi poteri para-normali. Il
giovane, di nome Wei, ventidue anni, era convinto di essere un maestro nell'arte
occulta cinese «Qi gong». Si è sdraiato sulle rotaie e ha atteso che giungesse
un treno: il convoglio avrebbe dovuto fermarsi grazie alla sola forza del suo
pensiero. Che però non è bastata, e la locomotiva ha tragicamente smentito le
convinzioni del mago, travolgendolo e uccidendolo sul colpo.Spettatrice del
fatale insuccesso la madre del giovane, alla quale egli stava rivolgendo la
dimostrazione: la donna, infatti, si era mostrata piuttosto scettica di fronte
all'ostentata sicurezza del figlio.
Uccide il cane a marcia indietro e il gatto a marcia avanti
Londra - Sabato nero per un automobilista inglese amante degli animali: nel giro
di pochi secondi ha investito prima il suo cane e poi il suo gatto, uccidendoli.
George Partridge, terminato il pranzo, è salito in auto per andare a vedere la
partita della squadra del cuore, il Sherboume. E proprio in quel momento è
successo il doppio fattaccio. Ha ingranato la retromarcia senza accorgersi che
dietro la vettura era accucciato il suo terrier, Jako. L'ha investito in pieno,
uccidendolo. La moglie e i figli hanno assistito impotenti alla scena,
urlandogli di spostarsi. E lui s'è spostato subito:
ha innestato la prima e ha percorso qualche metro, sorprendendo addormentato
sull'asfalto il miao di casa. Morto sul colpo.Nonostante il duplice «lutto»,
allo stadio il signor Partridge c'è andato: e la sua squadra, naturalmente, è
stata sconfitta.
Ruba il bue e l'asinello Arrestato da Gesù
Lecco - Ha rubato dal presepe il bue e l'asinello, ma la Provvidenza lo ha
subito castigato. È finito in cella: ad arrestarlo è stato... Gesù. Il
ladruncolo, evidentemente a corto di idee,, è arrivato in piena notte nella
piazza di Calco, dove i commercianti locali avevano allestito un presepe. Non
trovando di meglio, ha caricato sull'auto due statue in gesso raffiguranti il
bue e l'asinello. Valore commerciale: prossimo allo zero.
Se n'è andato con quel magro bottino, ma dopo poche centinaia di metri è
incappato in una «gazzella» dei carabinieri, che lo hanno bloccato e arrestato.
A mettergli le manette ai polsi è stato il brigadiere Sebastiano Gesù.
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